La Gazzetta della Tuscolana: "Colpo gobbo in ateneo! Il presidente Ponziani si infiltra alla Sapienza e soffia il bomber Cristian Ferri allo Spartak con un sabotaggio da maestro. La Vigor ha il suo nuovo attaccante!"

Venuto a sapere che Ferri avrebbe firmato con lo Spartak Sapienza la mattina seguente, Enzo Ponziani ha deciso di intervenire personalmente durante la notte.

Corrompendo il guardiano notturno della città universitaria con due vassoi di maritozzi con la panna e una teglia di tiramisù, il presidente della Vigor si è intrufolato nell'edificio armato di pinzette, siringhe e guanti in lattice. Ha passato l'intera nottata a svuotare chirurgicamente l'inchiostro da tutte le penne presenti negli uffici della presidenza, nei cassetti dei professori e persino negli zaini dimenticati dagli studenti in aula studio, spezzando metodicamente anche le punte di tutte le matite.

Il mattino seguente, al momento clou della firma, si è scatenato il panico: Nando Martelli sudava freddo provando disperatamente biro secche una dopo l'altra. Mentre i ragazzi del collettivo universitario correvano disperati verso la cartoleria più vicina, Ponziani, che era rimasto nascosto dietro un distributore automatico di merendine, è sbucato fuori come un falco. Ha porto a Ferri un pennarello rosso sgargiante e commentando:"Ma davvero vuoi andare a una squadra dove non possono permettersi nemmeno le penne?", gli ha fatto siglare l'accordo con la Vigor ed è fuggito via sghignazzando.