Il clima della Lega Augusta si fa improvvisamente gelido. Non è la solita goliardia da bar, non è il solito sberleffo tra fazioni: stavolta la cronaca ha il volto sinistro di un film noir di pessimo gusto.

Nelle ultime ore è stata divulgata un'immagine granulosa, catturata dalle telecamere di sicurezza degli spogliatoi della Pro Pinciana. Il video mostra un uomo incappucciato che, approfittando del buio e di una falla nel sistema di sorveglianza, ha imbrattato le pareti dove solitamente i giocatori si preparano alla battaglia.

I Fatti:
L’intruso non si è limitato a un semplice atto di vandalismo. Con una bomboletta spray, ha tracciato simboli antisemiti e scritte offensive indirizzate specificamente ad un nuovo acquisto del Club. Una contestazione che va ben oltre il dissenso tecnico, sfociando nel territorio dell'intolleranza pura.

L’Indignazione della Società: La dirigenza della Pinciana è sotto shock. "È un attacco vile che non appartiene ai valori di questa Lega," trapela dai corridoi del club. "Abbiamo consegnato i filmati alle autorità e non ci fermeremo finché il colpevole non sarà identificato."

Reazione a Catena: Il web, si è diviso tra chi condanna fermamente l'atto e chi teme che questo gesto possa destabilizzare uno spogliatoio già teso per l'inizio della stagione.

Il Termometro della Lega registra un picco anomalo e preoccupante. Quando il tifo smette di essere tale per diventare odio mascherato, significa che la febbre del mercato ha raggiunto un punto di non ritorno.Il Mercatoh ci ha abituati a tutto, ma nessuno era preparato a vedere lo sport infangato in questo modo.

L'Editoriale di oggi: "Il cappuccio copre il volto, ma non l'ignoranza. In una Lega che si chiama Augusta, c'è spazio per la gloria e per lo sberleffo, ma non per chi cerca di riportarci nel medioevo con una bomboletta spray."