Lucia Diari (Mapi Channel): "Mister Borromei, la sua mossa all'intervallo è stata un azzardo da studiare. Avete cambiato fisionomia inserendo Melone e Maineldì e passando a un palleggio fitto. Nei primissimi minuti si è vista tanta confusione, un paio di rinvii a vuoto e le distanze erano completamente saltate. Poi però, improvvisamente, avete preso in mano l'inerzia, aggirato la loro pressione altissima e avete ricamato il gol del 2-0. È stata una crisi di rigetto calcolata, o in quei due minuti iniziali ha davvero avuto paura di subire il contropiede?"
Borromei: "Nessun timore. Alla prima partita abbiamo voluto sondare tutte le opportunità e dare spazio al maggior numero possibile di giocatori così da trovare le giuste dimensioni per le numerose sfide che ci attendono. Lo abbiamo potuto fare grazie al fatto che, oltre ad avere una rosa completa e solida, ci trovavamo in uno stadio che ridefinisce davvero il concetto di "giocare in casa". Mi auguro che tutti i nostri tifosi si siano goduti lo spettacolo. Un grazie al presidente per la fiducia."
Gianfranco "Il Mastino" Piras (Corriere della Lega): "Seneca, ma ci faccia capire. Vi regalano un rigore dal cielo per riaprire una gara morta, Papas va dal dischetto col sangue agli occhi e Cotechino glielo sbatte in faccia. C'è un problema di personalità forse in questa squadra? Perché nel secondo tempo i suoi sembravano un gregge di pecore spaventate davanti ai lupi."
Seneca: "Gianfranco, domanda più che legittima, eccome! Ma io direi che c'è da dare invece credito al Deportivo ed alla sua gara, e a Borromei ed alla sua impostazione. Voglio dire, sicuro han fatto la partita e han confuso tutti quanti, o non saremo qui a parlare di Papas che il sangue agli occhi lo aveva dalla panchina, no?
Ma aldilà di questo, Gianfranco, ci si sbaglia tutti quindi non preoccuparti. No, io penso che i ragazzi devono entrare in sintonia con le loro idee e farle evolvere in quello che può essere l'idea di squadra, tirandola giù proprio dall'Iperuranio e mettendola in campo. Voglio dire, il feeling si costruisce, e già ho visto un buon inizio dei ragazzi oggi contro una delle favorite al titolo, quindi non possiamo dire che non stiamo costruendo qualcosa, dai."
Post partita: Deportivo Villa Clara - Pro Pinciana